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Milano, 24 e 25 ottobre 2018

Trading Online Expo

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Petrolio, oro & dintorni. Analisi dei mercati delle materie prime: petrolio, oro e commodities agricole.

19/09/2018


Un 2018 con luci e ombre. Così potremmo definire l’anno corrente per le commodities. Soprattutto per il petrolio, che spinto in alto dai limiti di produzione OPEC si è gradualmente sgonfiato dopo l’incremento delle quote produttive dei singoli stati membri, salvo effetti climatici come gli uragani.
 
I dati di domanda e offerta presentano un modesto surplus di produzione; una condizione non chiara tuttavia, che determina una continua oscillazione dei prezzi. Il mercato si fronteggia su due visioni contrapposte: da un lato abbiamo una carenza determinata dall’aumento della domanda globale e dalla riduzione di produzione in Venezuela, dall’altro troviamo un’eccedenza indotta dall’aumento di produzione OPEC che si accompagna a una sostenuta produzione degli Stati Uniti.
 
Ed è così che le quotazioni del barile WTI tendono ad oscillare in zone di prezzo fra 62-69 dollari, con escursioni temporanee nella fascia superiore di 69-75 dollari talvolta condizionate, come accennato sopra, dalla stagione degli uragani nella costa atlantica.
 
Più debole l’oro, che sconta sia la forza del dollaro sia l’aumento dei tassi FED, generando una vera e propria apatia fra gli investitori. Sappiamo che gli eccessi non possono durare in eterno nei mercati e le quotazioni attuali potrebbero davvero risultare interessanti, ma non è detto che si possa assistere a una ripresa nel breve termine.
 
Se petrolio e oro rubano le luci della ribalta, il comparto delle commodities è certamente molto variegato e non si deve mai dimenticare di volgere uno sguardo ad agricoli e coloniali.
 
Nel settore agricolo si sono visti grandi spunti al rialzo per il grano che sta gradualmente assorbendo le ampie scorte accumulate in questi anni; forti ribassi invece per la soia penalizzata dai contro-dazi cinesi e da un emergente surplus di offerta. Tuttavia, l’intero comparto è in forte movimento con continui avanzamenti e veloci ripiegamenti.
Eccesso di produzione e ampie scorte sembrano giunte al capolinea per lo zucchero, che sta già dando segni di vitalità con spunti rialzisti a partire da prezzi molto contenuti. Occorre invece attendere per il caffè che, pur mantenendo quotazioni interessanti, potrebbe continuare ad essere zavorrato dalla buona stagione brasiliana.
 
Di tutto questo parlerò mercoledì 24 ottobre alle 9.30 durante la Trading Online Expo, rispondendo alle domande e alle curiosità dei partecipanti. Esploreremo insieme le singole materie esaminando i dati di domanda e offerta e il posizionamento degli operatori fisici e seguendo un percorso che ci porterà ad  individuare le migliori opportunità dei prossimi mesi e i livelli operativi.

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