Capuano (Fineco): "Più futures e più valute"

di Daniel Settembre | Lo Head of Global Brokerage & IB Development della banca anticipa le novità della TOL e dice: "Il valore aggiunto dell'evento è il confronto diretto con i trader".


Fineco porterà all’edizione 2019 della Tol Expo un corposo pacchetto di novità. “Negli anni”, spiega Alessandro Capuano, Head of Global Brokerage & International Business Development, “abbiamo sviluppato un modello in grado di presentare continuamente nuove soluzioni”.
“In particolare”, prosegue Alessandro Capuano, “queste nuove soluzioni andranno a integrare le funzionalità già presenti su una piattaforma particolarmente apprezzata dai nostri clienti”.

Cosa rappresenta la TOL Expo per FinecoBank?
 
E’ un punto di riferimento per l’intero settore, ma che per noi ha un valore in più. Si tratta di un momento di incontro e confronto, sia con i trader professionisti, sia con utenti che si approcciano in un modo diverso al trading online. In entrambi i casi abbiamo l’opportunità di entrare direttamente in contatto con categorie di utenti che utilizzano la nostra piattaforma, e di conseguenza sono in grado di fornire stimoli e spunti per continuare a migliorarci. TOL Expo non è perciò una semplice occasione di presentare nuovi prodotti, ma è un’opportunità per i clienti già fidelizzati e per quelli che ancora non lo sono. Per una banca come la nostra che ha nel suo DNA l’innovazione, il confronto rappresenta sempre un’ispirazione.

Nel dettaglio quali sono le novità a cui faceva riferimento?

Per il segmento Futures diamo la possibilità di utilizzare la superleva intraday all’1% anche su Fib e miniFib; al tempo stesso anche per i nuovi clienti sarà possibile usufruire del livello Top per le commissioni. Questo significa un livello di partenza di 1 euro a lotto per il mercato Idem sull’operatività dei derivati italiani e di due dollari su CME per quanto riguarda l’America. Inoltre, abbiamo ampliato la gamma dei futures offerti, per esempio con i Micro E-Mini su indici Usa, Russell e Gold micro.
 
Altro?

Un’altra novità riguarda la continua espansione del Multicurrency, che sale a 13 valute offerte complessivamente grazie a nuovi ingressi come Renminbi e Dollaro canadese. Quest’ultimo contribuisce ad aumentare le possibilità di fare trading nel mercato di Toronto, con oltre 250 azioni e 600 Etf quotati sulla borsa locale. Si tratta di un mercato particolarmente rilevante per esempio per il settore minerario, e le commissioni possono ridursi fino a 10 dollari canadesi per ordine. Infine ricordiamo l’offerta Professional, che permette di fare trading senza limitazioni agli utenti più esperti tramite condizioni dedicate con l’applicazione di margini ridotti, accesso a tutti gli strumenti e più flessibilità sulla gestione di leva e rischio.
 
In prospettiva, quali altri progetti in cantiere?
 
Non vogliamo anticipare singoli prodotti o servizi che presenteremo nei prossimi mesi, ma se siamo il principale broker sul mercato è perché in questi anni abbiamo sviluppato un modello di innovazione in grado di presentare continuamente nuove soluzioni. Non tutti lo hanno presente, ma nei fatti Fineco è la fintech di più grande successo in Europa. E riteniamo che l’unico modo per consolidare il nostro ruolo sia quello di mantenere la capacità di rimanere una sorta di fabbrica delle idee, strutturata per proseguire continuamente ad affinare e innovare il modo in cui i clienti possono affrontare l’operatività sui mercati.
 
Siamo verso fine anno: un primo bilancio del 2019 per la vostra area trading?
 
Nel primo semestre dell’anno abbiamo consolidato la nostra leadership nel mercato del brokerage italiano, come certificano i dati Assosim che ci vedono in testa alle classifiche sia per controvalore scambiato e sia per numero di operazioni. Stiamo parlando di un periodo che ha visto una crescente incertezza su numerosi fronti macroeconomici, a dimostrazione che il nostro modello di business è diversificato e sostenibile, in grado di affrontare ogni fase di mercato. Dal punto di vista dei clienti abbiamo notato un maggior interesse sulle asset class tradizionali, e un apprezzamento per le novità che abbiamo presentato nei primi mesi dell’anno. Mi riferisco in particolare all’allargamento della gamma di futures sul mercato Cme, compresi i microfutures su Dow Jones, Nasdaq e S&P 500.
 
Quale la vostra attività dopo il TOL nell’area formativa?
 
Crediamo molto nell’importanza di ampliare una cultura finanziaria che nel nostro paese non è abbastanza sviluppata, e per questo teniamo costantemente webinar e corsi in tutta Italia che consentono di conoscere il mondo del trading, imparare nuove strategie e leggere i mercati. Sul nostro sito è sempre aggiornato un calendario con l’indicazione delle date e del livello di competenze consigliato per accedere ai corsi, a cui ci si può iscrivere direttamente online.
Inoltre, abbiamo organizzato l’offerta di webinar per consentire non solo di ascoltare i relatori, ma anche di interagire con loro in tempo reale. In ogni caso, per chi non ha la possibilità di seguire gli appuntamenti di formazione live, abbiamo messo a disposizione di tutti una banca dati di video on-demand per conoscere meglio i nostri prodotti e imparare come trarre il massimo dalle possibilità che offrono.

Pubblicato il 26/09/2019