Il debutto di ECAC, comitato europeo sui derivati

di Claudio Del Dongo | L'obiettivo del tavolo tecnico, dove siede anche Borsa Italiana, è armonizzare i principi per gli interventi di rettifica dei contratti, per le operazioni sul capitale.


Borsa Italiana, insieme agli altri principali gestori di mercati dei derivati, ha costituito l’European Corporate Actions Committee (ECAC), un comitato tecnico europeo chiamato a lavorare al processo di armonizzazione dei principi per gli interventi di rettifica dei contratti derivati in occasione di operazioni sul capitale.
 
L’ECAC riunisce esperti nella gestione delle operazioni sul capitale e approfondita conoscenza degli standard internazionali in rappresentanza di Borsa Italiana, Eurex Deutschland, Euronext, ICE Futures Europe, Nasdaq Stockholm e BME Group, con incontri periodici, mantenendo tra loro uno stretto rapporto di collaborazione per perseguire un allineamento nella gestione delle operazioni sul capitale, per assicurare una corretta e regolare gestione dei mercati.
 
L’obiettivo dell’ECAC è l’allineamento delle regole di rettifica dei contratti derivati per effetto degli impatti di operazione sul capitale, al fine di evitare una differente trattazione sui contratti derivati laddove fossero negoziabili su diversi Exchange e, al tempo stesso, applicare le medesime regole di rettifica dei contratti.
 
Grazie a questa collaborazione tra Exchange sono condivise professionalità e competenze tecniche a livello europeo per un’armonizzazione delle regole di mercato nella convinzione che sia estremamente importante garantire una gestione allineata delle rettifiche tra i diversi mercati dei derivati nell’interesse di tutti gli investitori.
 
Il principio alla base degli interventi di rettifica sui contratti derivati è il mantenimento dell'equivalenza finanziaria del valore delle posizioni su derivati, prima e dopo il verificarsi delle corporate action.
 
Infatti a seguito di operazioni societarie che possono comportare, ad esempio, lo stacco di diritti, il frazionamento o raggruppamento di azioni, la distribuzioni di dividendi straordinari, i corsi azionari possono subire una variazione sistematica tale da non essere più confrontabili tra di loro. Per ripristinare la continuità delle serie storiche dei prezzi occorre quindi effettuare opportune rettifiche attraverso l’utilizzo del fattore di rettifica.
 
Tali "corporate actions" hanno un impatto sui relativi contratti futures e opzioni su azioni e dividendi azionari in quanto si modifica in qualche modo l'oggetto stesso del contratto concluso in precedenza (ad esempio, lo strike price e/o il numero di azioni sottostanti). Gli interventi di rettifica sui contratti derivati sono finalizzati a garantirne quindi l'equivalenza finanziaria a seguito di questi eventi societari, mantenendo quindi invariato il valore finanziario del contratto stesso.
 
Laddove le regole degli interventi di rettifica fossero diverse tra i vari Exchange, può capitare che un medesimo contratto derivato possa subire aggiustamenti differenti a seguito di una stessa operazione sul capitale, generando una diversa trattazione tra i diversi mercati.
Il lavoro complesso dell’ECAC sta proprio nell’individuare una comune regolamentazione a livello europeo.

Pubblicato il 26/09/2019