La truffa finanziaria viaggia sul web

di Daniela Costa* | Soggetti abusivi, schemi piramidali e prodotti rischiosi. Come difendersi, l’attività di CONSOB. Alla TOL Expo, Giovedì 24 ottobre, Balconata 2, ore 14:00-15:00.

Il fenomeno dell’abusivismo finanziario (servizi di investimento offerti da operatori non abilitati), tra cui spicca quello dei siti web che propongono operazioni di trading online, è cresciuto in misura esponenziale negli ultimi anni nel nostro paese. Si tratta di un fenomeno molto difficile da censire sotto il profilo delle somme in gioco, sia perché è globale sia perché viaggia sotto traccia.
Gli atolli delle Isole Marshall nell’Oceano Pacifico, ma anche gli arcipelaghi caraibici di Saint Vincent e Grenadine e delle Isole Vergini Britanniche sono le sedi predilette degli operatori abusivi.
L’elevato numero di italiani che cadono nella rete dei truffatori del trading fasullo è causato principalmente da due motivi: le basse conoscenze finanziarie degli utenti (soltanto il 10% degli italiani è in grado di porre a confronto più prodotti finanziari per livello di rischio) e il momento di crisi economica che perdura in Italia.

In tale contesto ci si affida con più facilità ai toni convincenti di truffatori che si celano dietro a siti internet dall’aspetto apparentemente professionale e ricchi di grafici economici (sovente siti-clone che sfruttano l’assonanza di nome e l’uso di marchi simili o identici a quelli degli operatori autorizzati) e che promettono, a fronte di un investimento di pochissime centinaia di euro, guadagni facili a basso rischio e con rendimenti anche del 120% annuo (molto allettanti, ma assolutamente irrealistici negli attuali mercati finanziari).
 
Due importanti recenti innovazioni regolamentari (l’articolo 7 octies  “Poteri di contrasto all'abusivismo” nel decreto 58/98 (il Tuf) di gennaio 2018 e il decreto crescita “legge n. 58 del 28 giugno 2019” che ha attribuito alla Consob il potere di ordinare ai gestori delle reti TLC l’oscuramento dei siti abusivi), hanno rafforzato il quadro normativo rendendo più incisivi gli strumenti di contrasto agli abusivismi a disposizione della Consob che fino al 2017 erano limitati alla pubblicazione di warning agli investitori circa i rischi connessi con i servizi offerti da operatori non abilitati.
 
Nel corso del convegno alla TOL Expo, “Soggetti abusivi, schemi piramidali e prodotti rischiosi. Cosa è importante sapere. Quali presìdi ci tutelano” (Giovedì, Balconata 2, ore 14:00-15:00), saranno quindi illustrati, da una parte, gli interventi di contrasto delle truffe finanziarie sul web attuati dalla Consob a seguito dei nuovi poteri regolamentari e, dall’altra, i meccanismi psicologici di cui bisogna essere consapevoli e le precauzioni da prendere per evitare di rimanere vittime di una truffa da parte di operatori abusivi: ad esempio, controllare sul sito web della Consob se la società cui ci si sta rivolgendo o dalla quale si è stati contattati, ha l’autorizzazione ad operare sul territorio italiano.
 
*Daniela Costa, Ph.D. Consob Economic Research Unit Research Department

Pubblicato il 17/10/2019