Tra Borse e bond, un mondo alla rovescia

di Michela Mercante | Alessandro Fugnoli, Strategist di Kairos, intervistato da Claudio Kaufmann alla TOL Expo. Area Scavi, giovedì 24 settembre (ore 10.15-11.00).


“L’economia globale si trova in un punto intermedio fra salute e malattia. Cresce ancora ma è in decelerazione. Cresce ancora, ma poco”. E’ il punto di partenza dell’analisi sulla congiuntura macroeconomica che dipinge Alessandro Fugnoli, Strategist di Kairos, società di gestione controllata dal Gruppo Julius Baer.

Analista di lungo corso e uomo di vasta cultura, Fugnoli è noto al pubblico, tra le altre cose, per una rubrica molto seguita dal titolo significativo, “Il Rosso e il Nero”, nella quale disegna scenari di mercato e strategie di investimento. Lo fa con l’occhio sempre rivolto alla geopolitica e al ciclo economico, alle decisioni delle Banche centrali o al commercio internazionale, ma con l’aggiunta di raffinate digressioni tra la Storia presente e passata, condita di appunti di filosofia, perché no, dai presocratici ai giorni nostri.

Ospite quest’anno alla TOL Expo, sarà presente Giovedì 24 settembre, presso AREA Scavi (ore 10.15-11.00), intervistato da Claudio Kaufmann. Spiega Fugnoli: “Non faccio previsioni, ma immagino il 2020 come un anno interessante e ricco di sorprese, visto quello che ci riserva l’agenda internazionale, a partire dalle elezioni presidenziali negli Stati Uniti”. Senza dimenticare il confronto, aspro nei toni, tra USA e Cina su dazi e valute, piuttosto che l’esito ad ora assai incerto sulla Brexit.

Aggiunge Fugnoli: “Ricordiamo che un anno fa a quest’epoca la Fed era fermamente intenzionata ad alzare i tassi e a ridurre il suo attivo fino al 2021. Oggi, con il preannuncio della ripresa del Qe e con i tassi di policy in caduta, si procede a tutta velocità nella direzione opposta”. “Al tempo stesso”, prosegue, “sappiamo che il destino di tutte le misure di politica monetaria è quello di una loro efficacia decrescente nel tempo”.

 

Pubblicato il 17/10/2019