Main Sponsor
Main Media Sponsor
Partner tecnologico
In collaborazione con

Alla ricerca delle “zone di prezzo” sensibili

Di Claudio Del Dongo | Come filtrare pattern di analisi tecnica e grafica con una matematica semplice e operare in modo efficace. Con Giovanni Lapidari, trader e analista finanziario, giovedì 22 ottobre (10.45-11.30).

Giovanni Lapidari, trader di lungo corso, è anche un analista finanziario e realizzatore di software per trading. “Nel mio intervento alla Digital TOL Expo – spiega – intendo focalizzare l’attenzione di trader e investitori su due dati di fatto: in primo luogo i grafici contengono molte più informazioni di quanto non appaia a prima vista; in secondo luogo illustrare come è possibile utilizzare al meglio certi pattern e certi indicatori”.
 
Di quali informazioni stiamo parlando? Si può fare qualche esempio?
 
Lo ribadisco: i grafici contengono molte più informazioni di quanto vediamo in apparenza, la cosa fondamentale è imparare a decifrarli. Ad esempio, una corretta tracciatura di trendlines consente di individuare “zone di prezzo” che, se coincidenti con aree di volumi scambiati nell’ultimo mese, rappresentano livelli molto importanti per apertura, gestione e chiusura delle nostre operazioni.

C’è altro che occorre sapere?
 
Certo, occorre un uso sapiente di pattern di analisi tecnica e indicatori. In questo modo è possibile individuare le zone di prezzo più importanti. Ad esempio, l’utilizzo combinato di indicatori come il Roc all’interno di pattern grafici come i wedge e le figure di flag/canale, può risultare molto produttivo.
 
Cosa si intende per “zone di prezzo importanti”?

Per importanti intendo quelle “aree” che, soprattutto se coincidenti con precedenti livelli massimi e minimi già noti agli operatori, possono essere punti focali e nodali di attrazione delle quotazioni. Al tempo stesso possono rappresentare degli ambiti operativi per trade di inversione o rientro in posizione.
 
Ci vuole anche della matematica?

Sì, ma si tratta di una matematica semplice. Durante l’intervento mostrerò alcune strategie, appunto matematiche, con cui quotidianamente compongo il mio book delle aree di eventuale intervento, da monitorare con la massima attenzione. Queste strategie si basano su sistemi meccanici di mia personale elaborazione con cui quotidianamente stabilisco le tre aree di lavoro (rialzista – laterale – ribassista) per tutti gli strumenti analizzati.
 
 

Pubblicato il 05/10/2020

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per offrirti contenuti in in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione, accetti l'uso di cookie.