October 20, 2021

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Con le Opzioni non si improvvisa

Di Michela Mercante | Dice Luca Giusti, trader sistematico per QTLab, “In questo momento osservo poco rigore in molti trader. E dico: attenti, imparate prima di tutto la gestione del rischio”.


Luca Giusti è un trader sistematico su Opzioni e Futures. Responsabile Ricerca in QTLab e fondatore di Da Vinci Fintech, in questo periodo ha anche un ruolo attivo nella gestione di un fondo. Autore del libro "Trading Meccanico" (Hoepli), è Socio Ordinario Professional e membro del Comitato Scientifico S.I.A.T. Nell’ambito della didattica del TOL di Borsa Italiana, in giugno ha tenuto un webinar dal titolo Trading Non Direzionale con le MIBO, “Ho preso in esame - spiega – le diverse strategie per controllare il rischio nella vendita sistematica di opzioni sull'Indice Italiano, mettendo a confronto 10 anni di risultati”.
 
Dr. Giusti, parlando del presente, cosa osserva sul segmento delle Opzioni?
 
Osservo che la storia si ripete: dopo mesi relativamente tranquilli, sto notando che tanti trader in Opzioni pensano sia sufficiente "venderle" per incassare un premio e guardare il proprio conto aumentare senza sosta. Certo, a tutti piacerebbe poter gestire il proprio portafoglio come fosse quello di una compagnia di assicurazione. Ciò che si dimentica, purtroppo, è che una compagnia di assicurazione non si limita ad incassare dei premi, ma deve anche gestire dei rischi: deve configurare la propria attività per far fronte agli imprevisti, che nel loro caso si chiamano "sinistri", mentre in quello del venditore di Opzioni, si chiamano "cigni neri".
 
I cigni neri, però, sono tali perché è impossibile anticiparli…
 
Esatto, ma proprio per questo è fondamentale saper gestire le Opzioni. La vendita di Opzioni è infatti questo: imparare a controllare dei rischi, con diverse tecniche e su diversi livelli. Posso controllare il rischio sulla singola posizione, ad esempio con uno stop loss, oppure sulla strategia ma inibendo quella operatività se mi accorgo che non è più in sintonia con il mercato. E ancora: a livello di portafoglio, posso selezionare quali sono le strategie più "in forma" su cui allocare il mio denaro, e lasciare le altre "in panchina". 
 
Insomma, è un continuo sforzo di valutazione del mercato…
 
Si possono trovare analogie con chi deve allenare una squadra di calcio o comunque sportiva. Ma questo è, in ultima istanza, il mestiere del trader sistematico: hai a disposizione diverse strategie, basate su protocolli meccanici, e devi decidere quali far scendere in campo, come monitorarne i risultati, e quando sostituirle.
 
Cosa c’è alla base del trading meccanico?
 
Ci sono logiche di rigore e calcolo, soprattutto per giocare un intero campionato e non per improvvisare una semplice partita. Mi piace sempre suggerire questi esempi: si è mai vista una squadra di calcio vincere qualcosa, improvvisando la formazione? O magari sbagliando i cambi durante la partita? Il discorso non cambia se si gestisce un'impresa. Chi vuole cimentarsi con il trading può imparare molto da questi ambiti, per allontanarsi definitivamente dall'idea che si possa stare sui mercati con facilità e senza la necessaria preparazione. Con le Opzioni non si improvvisa.
 
 

Pubblicato il 13/10/2021

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